Monday, April 21, 2008

II Seminario di Antonino Saggio Dottorato di ricerca, La Sapienza Roma




La Rivoluzione Informatica in Architettura
Uno sguardo critico


Linee Guida per la Pubblicazione


Seminario attivo: Aprile-Giugno 2008. Terminato il 26 giugno 2008

1 Francesca Barone fraba81@libero.it blog: http://francescabaronearch.blogspot.com/
2. Filippo Cerqua filippo81@yahoo.com blog: http://filippocerqua.blogspot.com/
3. Antonino Di Raimo antonino.diraimo@nitrosaggio.net blog: http://antoninodiraimo.blogspot.com/
4. Anna Esposito anna.esposito@awn.it blog: http://annaespositoarch.blogspot.com/
5. Carlo Gamboni carlo.gamboni@gmail.com blog: http://carlogamboni.blogspot.com/
6. Maja Gavric majagavric@bluoo.com blog: http://www.majagavricarchitetto.blogspot.com/
7. Luca Incerti luca.incerti@gmail.com blog: http://lucaincerti.blogspot.com/
8. Alessia Maggio AlessiaMaggioarch@gmail.com blog: http://alessiamaggioarchi.blogspot.com/
9. Marco Marrocchi marcomarrocchi@gmail.com blog: http://marcomarrocchi.blogspot.com/
10. Paolo Rodorigo paolorodorigo@hotmail.com blog: http://paolorodorigo.blogspot.com/


Audio primo incontro, quasi tre ore. >

Audio secondo incontro, quasi tre ore. >

Audio e video Final presentation in english, Tre Hours, 4 segments 70 mega each
Saggio Introduction
First Group
Second group
Third group



Gamboni, Gavric, Esposito, Marrocchi, Barone, Rodorigo, Maggio, Di Raimo, Cerqua, Incerti

Indice
I diversi argomenti sono

1. Sostanze (parte prima. Questioni di contenuto)
2. Comunicazione (parte prima. Questioni di contenuto)
3. Città (parte prima. Questioni di contenuto)
4. Paesaggio (parte prima. Questioni di contenuto)
5. Informazione (parte seconda. Aspetti teorici)
6. Tempo (parte seconda. Aspetti teorici)
7. Spazio (parte seconda. Aspetti teorici)
8. Modello (parte seconda. Aspetti teorici)
9. Reificazione (parte terza. Nuovi spazi dell'interattività)
10. Catalizzatore (parte terza. Nuovi spazi dell'interattività)

Sintesi del programma di lavoro definito nell'incontro del 21/04/08:

a) Scelta di un capitolo del libro "Introduzione alla Rivoluzione Informatica in Architettura", di A. Saggio, ed. Carocci.
b) Stesura scritta di un'ipotesi di lavoro (circa 10 righe), con eventuale ipotesi alternativa.
c) Scelta di un libro dalla collana IT Revolution in Architecture >;
d) ) scelta di un libro inerente alla tematica;
e) scelta di un libro o di un'opera (teatrlke, cinematografica, letteraria eccettera) relativo ai propri interessi e che serva a creare una polarità rispetto al punto a. (anche extradisciplinare).
f) Scelta di un proprio progetto da ridefinire "interrogare" alla luce dello studio condotto.

Second step decisioni dell' incontro del 8/maggio/2008;

1) Pubblicare sul proprio blog i punti sopra indicati
a) Scelta del un capitolo d....
b) Stesura scritta .....
c) Scelta del libro dalla collana ....
scelta di un libro relativo ai propri interessi (anche extradisciplinare).
....
f)

2) Osservare i post sui blog di tutti gli altri membri attivi del seminario
3) Ipotizzare un partecipante per assonanza e uno per dissonanza
4) Iniziare un processo di negoziaziazione per formare un gruppo (ideale 3 membri, minimo 2 massimo 4)
5) Ipotizzare una presentazioe pubblica del "gruppo" che intrecci navighi combini attaulizzi i temi dei singoli le letture fatte, trovando un focus
6) La riunione del 5 Giungo alle 15:30 verterà sulla discussione di questa "ipotesi" di presentazione visto che l'obiettivo finale "non è pedissequamente" presentare i materiali a..f ma troverà una strttura di ricerca e allo stesso tempo espositivo che, sosatnziandosi sulle letture e sulle ricerche, le muova ad un livello successivo di acquisizioni critica e di apertrua a nuovi filoni di ricerca.

Presentazione finale del Seminario. Venerdì 27 giugno 2008

La presentazione orale è il momento finale è il più importante del seminario. Il fine è "Come individuare una area di ricerca plausibile e interessante che combini Information Technology e l'attuale fase del dibattito architettonico". Per arrivare a formulare la domanda di ricerca specifica, un percorso ricco di "avventure" e scoperte intellettuali è stato presumibilmente compiuto. Un percorso che è partito dal volume, ma che poi ha intrecciato molteplici livelli sia personali che di gruppo.
Nella presentazione orale è interessante esaminare queste scoperte, ma sempre finalizzate alla costruzione del progetto di ricerca. Progetto di ricerca, non effettivo svolgimento. Quindi il senso della presentazione è "cosa farei se" questa domanda di ricerca fosse accettata e ritenuta dalla commissione plausibile ed interessante.

Aree per la valutazione del progetto di ricerca sono sostanzialmente tre
1. Critical understanding and inner coherence
2. feasibility aadn organization of research steps
3. Creativity and Innovation

Info per La pubblicazione:



calendario:
08/05/08. primo incontro. ore 15,30
05/06/08. secondo incontro ore 15,30
27/06/08. esposizione ore 1'0

Altri seminari tenuti precedentemente:

Discussione sul volume "Introduzione alla rivoluzione Informatica". Ue V anno, LAb IV D, 2007
Vai

Seminario Dottorato di Saggio "I verbi del progettare" marzo-giugno 2008
Parte 1
Parte 2
Parte 3

Seminario Dottorato di Saggio " Teorie e scritture dell'architettura contemporanea" novembre marzo 2003-2004
Venti recensioni e progetti

Criteri e info per pubblicazione



Contatti
Confermare la propria adesione al progetto inviando una email:
paolorodorigo@hotmail.com
AlessiaMaggioarch@gmail.com
Gli architetti Maggio e Rodorigo fungono da coordinatori della pubblicazione e possono ulteriormente chiarire ogni dettaglio.

Pubblicazione
Come anticipato negli incontri del Seminario "La Rivoluzione Informatica in Architettura, uno sguardo critico", alla presentazione finale avrebbe fatto seguito una pubblicazione che recuperasse l’esperienza raccolta dai gruppi durante l’attività seminariale.
La pubblicazione dal titolo “Strumenti della ricerca, strumenti del progetto”, avverrà  in un primo momento sicuramente nella serie Itool (acquistabile in stampa direttamente da Lulu,http://stores.lulu.com/ninos, o scaricabile via IBS, http://www.ibs.it/ ) e possibilmente anche in altre forme o collane se si realizzeranno le necessarie condizioni. Il formato più conveniente per la messa in rete si deciderà quando tutti i contributi avranno dato ad essa il necessario corpo.

Contributo dei dottorandi
I dottorandi interessati , coordineranno il loro lavoro in gruppi di ricerca così come avvenuto per la presentazione.
Saranno quindi tre i blocchi che riporteranno le attitudini alla ricerca sopravvenute con l’unione delle individualità, a dimostrazione come l’apporto di ognuno sia stato accresciuto grazie agli strumenti previsti e alle modalità collaborative suggerite nel seminario, fino a produrre nuovi interventi in parte o in tutto innovativi.

La prassi
Ogni gruppo produce un saggio breve della lunghezza di 15000-18000 caratteri, illustrato da dieci foto. In esso, citazioni, fonti, immagini e qualsiasi proprietà intellettuale saranno riportate come ormai ogni  dottorando è abituato a fare. Pur trattandosi di un contributo "coordinato" e coerente ogni paragrafo deve essere attribuibile a ciascun dottorando. I gruppi si comporranno con gli stessi membri che hanno preso parte alla  presentazione (il gruppo che stenderà il saggio si intende a partire dal gruppo che ha presentato la relazione). Ciascun membro del gruppo può da ora decidere di aderire, comunicandolo ai curatori (Alessia Maggio, Paolo Rodorigo), o di non aderire al progetto libro; gli altri membri si possono muovere autonomamente. Inoltre se gruppi interi non volessero aderire, il progetto editoriale procederà attribuendo spazio incrementale a quelli rimasti.
La direzione scientifica del volume è del Prof. Saggio a cui spetterà ogni ultima decisione in merito ad omissioni di gruppi o di saggi, alla scarsa qualità o rigore, a ritardi e poca professionalità.

Struttura
Ognuno dei tre macroargomenti verrà articolato sostanzialmente in
·                  Titolo: anche forte, originale sintetico
·                  Sottotitolo: assolutamente chiaro sul programma di ricerca
·                  Abstract (dieci righe di presentazione del progetto di ricerca, chiare e estremamente ben fatte, in cui ricadono i tre elementi di giudizio fattibilità, innovazione, inserimento)
·                  Corpo esteso (la parte estesa conoscitiva e critica del contributo, diviso in Paragrafi titolati con immagini, siglati a parte per autori)
·                  Sintesi (finale circa trenta righe che discuta come nel caso specifico della ricerca si possa articolare la key-word):
1.             Fattibilità (come la ricerca si potrebbe concretamente svolgere in quali fasi, con quali indagini con quali strumenti, con o meno dei case studies, ecc.)
2.             Innovazione (perché la ricerca è innovativa e in quale sotto area)
3.             Inserimento nel dibattito critico-scientifico contemporaneo. Questo sezione è composta da alcune righe di testo e dalla segnalazione di DIECI (non undici, non nove) articoli o libri

·     Bibliografia (non più di nove volumi estremamente inerenti al tema)
La composizione del saggio è "organica", la presentazione rappresenta un tutto coerente e finalizzato. Naturalmente i paragrafi centrali sono anche firmati individualmente per una regione tecnica e per un’ulteriore attribuzione scientifica.

Coordinamento
Gli architetti Paolo Rodorigo e Alessia Maggio sono i coordinatori del progetto editoriale ed hanno il ruolo tecnico di "curatori".
Questo ruolo prevede in particolare:
A. La scrittura e la firma di un testo esplicativo introduttivo sull'insieme dell'esperienza di ricerca (una  sorta di diario tematizzato, ma anche critico) circa 6000 caratteri
B. la cura redazionale dei testi già in prima bozza e delle immagini (jpg 300 dpi base 18cm)
C. L'impaginazione successiva secondo i tipi indicati dal Prof. A. Saggio
D. La diffusione e promozione del libro
E. La collaborazione esplicativa a ciascun gruppo
F. La"TEMPISTICA" e la raccolta dei diversi contributi
G. La delega da parte del Prof. A. Saggio di escludere dalla pubblicazione gruppi ritardatari
H. Il coordinamento, la raccolta e quant'altro attiene alla realizzazione del progetto

Tempistica proposta
La redazione dei testi e la scelta dell'immagini deve pervenire in prima versione per il 30 settembre 2008. Il Prof. A. Saggio rileggerà tutto, apponendo correzioni, effettuando necessari tagli od esclusioni. Si procederà successivamente alla fase di impaginazione e stampa.

Sunday, March 09, 2008

Inaugura la galleria "come se" a Roma



Vedi Video YouTube

Si è inagurata il 14 marzo alle ore 19,30 (via dei Bruzi 4, Roma) con la mostra quindici studi romani, (patrocina romaenergia, assessorato all'urbanistica e comune di Roma), un nuovo polo espositivo dedicato prevalentemente all'architettura nel quartiere San Lorenzo di Roma. Filosofia, struttura operativa, eventi possono essere studiati dall'elegante sito della galleria disegnato da Antonino Di Raimo. Alla direttrice, architetto Rosetta Angelini, attiva nel gruppo nitro dalla fondazione un fortissimo in bocca al lupo e un sostegno convinto a questa così importante iniziativa culturale.

Studi Invitati:
AeV Architetti | Architecture and Vision | Centola & associati | Delogu Architetti associati | Giovanni D'Ambrosio | Bioprojectgroup | King Roselli Architetti | Giammetta & Giammetta | IaN + | Labics | Ma0 | Nemesi | n! Studio | JM Schivo & associati | T studio |
Vai al sito e scarica la cartellina stampa http://www.comese.me.it/

Contatti: architetto Rosetta Angelini, direttrice galleria "come se", mail: info@comese.me.it tel. 06 44 36 02 48.
Catalogo

Thursday, February 28, 2008

Speranza realizzata. Le note nei libri servono!


"La tesi dottorale di Eisenman (The Formal Basis for Modern Architecture, Cambridge 1963) è disponibile solo in alcune biblioteche molto attrezzate (come quella dell'Eth di Zurigo) ma andrebbe da qualcuno pubblicata perché è una testimonianza a un tempo storica - solo negli anni successivi questo tipo di analisi diverrà abituale - e calzante di una ipotesi di lavoro dottorale nell'area della progettazione."

Così scrivevo nel mio libro del 1996 a pagina 86. Avevo "scoperto" una copia del documento anni prima (nessun critico a quanto mi risultava ne aveva mai parlato) e ne avevo già scritto la presenza su "Domus" (ora in Coffee break)

Molti anni dopo l'anticipazione di questi scritti, la presenza della dissertazione fu ripresa, per fortuna, da giovani studiosi (zero cenni naturalmente, ai brani citati), ma la cosa importante è che scopro che la dissertazione di Peter Eisenman è stata finalmente pubblicata.

Ha un alto costo, ma potete chiedere alla vostra biblioteca universitaria, se ne frquentate una, di ordinarla. E' un utile documento storico.

Morale: agli studiosi ricordo "lasciate dei piccoli messaggi nei vostri scritti." La pianta a volte crescerà da sè.

Saturday, February 23, 2008

Mostra e Convegno il Futuro della Città


All’Auditorium di Roma Parco della Musica, sabato 1 marzo 2008 ore 9:30 si terrà promosso dal Comune di Roma Assessorato all’urbanistica il Convegno Internazionale, “Le Città del Futuro. Il progetto della ragione. Architettura, Scienza, Tecnologia, Comunicazione” che vedrà prestigiosi relatori internazionali tra cui John M. Johansen, John Allen, Luo Li, Serkan Anilir e sarà concluso dagli on. Walter Veltroni, Roberto Morassut e Gianni Alemanno. Parallelamente al convegno nel foyer dell’Auditorium si presenta la Mostra ”Quindici studi romani. Nuove sfide per la città di domani” curata da Antonino Saggio che presenta per la prima volta da molti anni a Roma una selezione di studi protagonisti del dibattito architettonico: AeV Architetti | Architecture and Vision | Centola & associati | Delogu Architetti | Giovanni D'Ambrosio | Bioprojectgroup | King Roselli Architetti | Giammetta & Giammetta | Ian + | Labics | Ma0 | Nemesi | N! Studio | Schivo | T studio. Saranno esposte in questa occasione un campo vasto di sperimentazioni e di realizzazioni che hanno interessato sia la città di Roma sia altre aree metropolitane e che indicano una serie di strade innovative da seguire sempre più intensamente nei prossimi anni.


Pagina Indice
Brochure mostra e convegno

Saturday, February 16, 2008

Lo Strumento di Caravaggio. Il lIbro


Ordina o scarica il libro on Line >> oppure acquistalo nella edizione Kappa presso le Librerie Kappa di Via Antonio Gramsci, 33 o Piazza Fonatanella Borghese 6 a ROMA.
Caravaggio compie una rivoluzione. Al tempo immobile dell’Umanesimo rinascimentale sostituisce la presa di coscienza drammatica dell’attimo come campo delle scelte individuali; al disegno accademico, la pittura e il colore in presa diretta; alla profondità inquadrata dal telaio, un proscenio in cui personaggi veri danno spessore alla vita; alla luce omogenea, la forza abbacinante di un flash; alla staticità della posa, l’essere (dei personaggi, degli oggetti, degli spazi, della vita stessa) sempre in bilico. Il volume Lo Strumento di Caravaggio (edizione Kappa, distribuzione on line Lulu) propone ipotesi nuove su fatti sin’ora trascurati, ma soprattutto è teso a far comprendere come la presenza dei nuovi strumenti ottici non sia ricetta meccanica o prodigio tecnico, ma si inserisca nella ricerca sulla necessità estetica di una nuova visione. Caravaggio, Galileo e Borromini vengono a costituire, alla fine di questa lettura, una triade indispensabile per comprendere la nascita di una visione laica, per la prima volta "dal basso verso l'alto". Intervista

Vedi un film Introduttivo

Friday, January 25, 2008

Chi ha dubbi alzi la mano


Da La Repubblica La questione tristissima in Italia è che deve essere sempre la magistratura a dover affrontare le questioni che dovrebbero invece riguardare scelte politiche e la società civile. Grave per esempio che i nuovi concorsi universitari per 1050 ricercatori (dico mille ecinquanta!) siano stati banditi con regole vecchie nonostante anni e anni di lavoro sulle nuove norme.

L'argomentazione sensibile


Due i passi decisivi del discorso del Papa Benedetto XVI del 17 gennaio diffuso dalla stampa. Il primo è che "la sapienza dell'umanità come tale - la sapienza delle grandi tradizioni religiose - è da valorizzare come realtà che non si può impunemente gettare nel cestino della storia delle idee". Il Papa parla come rappresentante di una comunità che per secoli si è interrogata sui valori, sulle maniere di vivere degli uomini e ha elaborato "una determinata sapienza della vita; parla come rappresentante di una comunità che custodisce in sé un tesoro di conoscenza e di esperienza etiche, che risulta importante per l'intera umanità". Il nesso centrale a nostro avviso è accettare la pluralità di queste sapienze, appunto "la sapienza delle grandi tradizioni religiose". Ecco perchè, credo, il Papa stesso sulla base di questo passo avrebbe accolto interventi nel prossimo futuro anche di altri grandi esponenti religiosi (come ho scritto 15 gennaio).

Il secondo nesso decisivo del discorso è quando citando Habermas, Benedetto XVI ricorda lo sforzo che anche le comunità politiche e civili devono fare verso un "processo di argomentazione sensibile alla verità". La ricerca cioè di una democrazia del dialogo e della argomentazione e della discussione piuttosto che quella che fa derivare le scelte solo come sommatoria aritmetica degli interessi particolari. Credo sia un punto molto importante. In ogni caso misurarsi con il discorso di Benedetto XVI credo sia il dovere di ciascuno, per fare un deciso passo indietro rispetto alla confusione e per accogliere sempre il metodo del dialogo e lo sforzo sincero dell'argomentazione.

17 gennaio 2008

Saturday, November 17, 2007

IT tools, speech a La Villette Parigi


Conferenza organizzata congiuntamente da Georgia Tech e la Villette. Segui lo speech di Antonino Saggio ITools > e vedi le immagini

Monday, October 29, 2007

A proposito della nascita del Cemento Armato


Ascolta la presentazione a Rudy Ricciotti al Saie di Bologna. Consulta del calcestruzzo 8 minuti Vedi il sito di Ricciotti the Images

Wednesday, October 24, 2007

Intervista ad Antonino Saggio su "Breaking Ground" di Daniel Libeskind, Rai 3



Trasmissione "Cult Book" Rai Eucational andata in onda nell'estate 2007. L'intervista è del marzo 2007.
Cult book è in onda ogni venerdì alle ore 00:40 su Rai Tre e ogni lunedì e martedì sul canale satellitare Edu 2 canale 806 di Sky. In studio Stas' Gawronski.
Leggi la prefazione al volume di Antonello Marotta, "Daniel Libeskind", Edilstampa 2007 . "Densità di rimandi"

Tuesday, October 23, 2007

It's all about Change. Talk at Ecotechnics, Synergia Ranch


Follow the Talk 1Hour 15 minutes
Synergia Ranch Santa Fe, October 2007. Chair Mark Nelson. See the Images L'Istituto di Ecotechnics è stato fondato da John Allen nel 1973 per iniziare a sviluppare la nuova disciplina di Ecotechnics il cui fine è lavorare attraverso l'innovazione e la creatività tecnologica per armonizzare natura e tecnologia in un nuova alleanza. Si occupa di educazione, di ricerca applicata, di progettazione e divide questo approccio non solo con ingegneri e scienziati ma anche con artisti, filosofi e architetti per perseguire un approccio integralmente umanistico.

Saturday, September 15, 2007

Sicily Lab 2007. The athmosphere


This movie is a quick only visual report of the cultural atmosphere at Sicily Lab in Gioiosa Marea during the workshop and Symposium 5-12 september 2007 SEE the movie
Further details.

Sunday, July 22, 2007

Presentazioni Finali Corso Caad 2007


Nella presentazione finale sono stati illustrati progetti che riguardano la dismissione della sopraelevata di San Lorenzo e la proposta di modificare gli edifici limitrofi in case per amanti del cinema; nuove relazione tra spazi e attività per la sede della facoltà di Via Gianturco, un gioco interattivo "ambientale" che risveglia il senso di coesione sociale di una realtà periferica come Aprilia, dove il crollo del sogno industriale ha lasciato in sospeso la possibilità del riscatto sociale. Un altra proposta riguarda le aree di cantiere della metropolitana di Roma trasformate da ferita nella città a zone di arricchimento delle esperienze urbane. Un lavoro si occupa dell'abbandono di piccoli borghi. Nel caso di Celleno, è stata scelta la via dell'arte e dello spettacolo per riportare in vita il luogo. Infine vi è uno studio sul tema dei Muraglioni sul Tevere.

Lo sforzo di ciascun lavoro è stato quello di individuare una situazione di crisi e di affrontare la situazione accoppiando la pertinenza dell'azione progettuale con un uso innovativo e creativo della Information Technolgy. Una ricerca delle tecnologie effettivamente utilizzabili per ciascuna proposta supporta l'idea-progetto. Le ricerche rappresentano un capitolo del libro in continua crescita iniziato nel 1999 >> > e sono anche quest'anno completamente accessibili in rete anche in formato audiovideo

Monday, June 25, 2007

5c. Lab IV, 07. I verbi del progettare. Processi attivi del fare


Come si può insegnare la progettazione architettonica oggi? In questa nuova serie si mettono in linea cinque lunghe lezioni che determinano una progressione di temi, di strumenti, di modalità del pensiero, dello sguardo e dell'azione progettuale. L'occasione è data dall'insegnamento del Laboratorio IV di progettazione architettonica, Facoltà di Architettura L. Quaroni, U. La Sapienza condotto dal professor Antonino Saggio nel semestre primaverile del 2007.

Come completamento della lezione 4 sulle scelte espressive, sabato 26 maggio 2007 si è svolta la sessione conclusiva del seminario di Dottorato "I verbi del progettare". Scopo del seminario è stato avvicinare gli architetti dottorandi ad una modalità di indagine sulla Composizione che fosse prossima alla operatività del progetto. Dopo un incontro introduttivo, in cui è stato tracciato un breve excursus della ricerca in questo settore e confronti personali, gli architetti dottorandi hanno ciascuno presentato il verbo da loro precelto. Il verbo doveva rappresentare una modalità vicina alla propria riflessione progettuale e doveva essere esemplificato con esempi presenti nella storia urbana di Roma. La presentazione è stata rivolta agli studenti del Laboratorio IV nel momento in cui gli stessi si trovano nella fase di ricerca espressiva.

Le 14 presentazioni tenuti dai dottorandi hanno avuto un grande successo e destato vivo interesse....
Segui i video 70 Minuti delle presentazioni di Amanzio Farris SEQUENZIARE, Paolo Rodorigo EPISODI NARRANTI, Camilla Ciminelli INTERPORRE/INTERFERIRE, Loris Rossi REITERARE.

Per indirizzario del corso con accesso ai blog degli studenti, alla lezione conclusiva e a ulteriori materiali sul Laboratorio IV D vai alla home del corso 2007
Roma, maggio 2007

5b. Lab IV, 07. I verbi del progettare. Processi attivi del fare


Come completamento della lezione 4 sulle scelte espressive, sabato 26 maggio 2007 si è svolta la sessione conclusiva del seminario di Dottorato "I verbi del progettare". Scopo del seminario è stato avvicinare gli architetti dottorandi ad una modalità di indagine sulla Composizione che fosse prossima alla operatività del progetto. Dopo un incontro introduttivo, in cui è stato tracciato un breve excursus della ricerca in questo settore e confronti personali, gli architetti dottorandi hanno ciascuno presentato il verbo da loro precelto. Il verbo doveva rappresentare una modalità vicina alla propria riflessione progettuale e doveva essere esemplificato con esempi presenti nella storia urbana di Roma. La presentazione è stata rivolta agli studenti del Laboratorio IV nel momento in cui gli stessi si trovano nella fase di ricerca espressiva.

Le 14 presentazioni tenuti dai dottorandi hanno avuto un grande successo e destato vivo interesse....Segui i video 80 Minuti delle presentazioni di Daniela De Filippis PIEGARE, Alessandra Di Giacomo TRASCENDERE, Claudia Tombini MONTARE, Gaia Maria Lombardo, STRATIFICARE, Federico Scaroni - ACCOGLIERE.

5a. Lab IV, 07. I verbi del progettare. Processi attivi del fare


Come si può insegnare la progettazione architettonica oggi? In questa nuova serie si mettono in linea cinque lunghe lezioni che determinano una progressione di temi, di strumenti, di modalità del pensiero, dello sguardo e dell'azione progettuale. L'occasione è data dall'insegnamento del Laboratorio IV di progettazione architettonica, Facoltà di Architettura L. Quaroni, U. La Sapienza condotto dal professor Antonino Saggio nel semestre primaverile del 2007.

Come completamento della lezione 4 sulle scelte espressive, sabato 26 maggio 2007 si è svolta la sessione conclusiva del seminario di Dottorato "I verbi del progettare". Scopo del seminario è stato avvicinare gli architetti dottorandi ad una modalità di indagine sulla Composizione che fosse prossima alla operatività del progetto. Dopo un incontro introduttivo, in cui è stato tracciato un breve excursus della ricerca in questo settore e confronti personali, gli architetti dottorandi hanno ciascuno presentato il verbo da loro precelto. Il verbo doveva rappresentare una modalità vicina alla propria riflessione progettuale e doveva essere esemplificato con esempi presenti nella storia urbana di Roma. La presentazione è stata rivolta agli studenti del Laboratorio IV nel momento in cui gli stessi si trovano nella fase di ricerca espressiva.

Le 14 presentazioni tenuti dai dottorandi hanno avuto un grande successo e destato vivo interesse....

Segui i video 60 Minuti delle presentazioni di Maja Gavric ZUCCHERARE , Anna Esposito EPISODIZZARE, Roberta Pellegrino, COREOGRAFARE, Alessia Maggio, TRASFIGURARE.

Vai ai blog degli studenti del Laboratorio IVD
Roma, maggio 2007

4c. Lab IV, 07. La ricerca espressiva e formale. Lo sguardo selettivo




Come si può insegnare la progettazione architettonica oggi? In questa nuova serie si mettono in linea cinque lunghe lezioni che determinano una progressione di temi, di strumenti, di modalità del pensiero, dello sguardo e dell'azione progettuale. L'occasione è data dall'insegnamento del Laboratorio IV di progettazione architettonica, Facoltà di Architettura L. Quaroni, U. La Sapienza condotto dal professor Antonino Saggio nel semestre primaverile del 2007.

La lezione (qui parte c) ha lo scopo affinare lo sguardo progettuale degli studenti attraverso la comprensione di categorie formali ed espressive, un tema rarissimamente affrontato esplicitamente nei corsi di progettazione. Cinque sono le categorie offerte agli studenti, sono: a. Silhouette, b. Chiaroscuro, c. Attacco al suolo, d. Attacco al cielo e. Ritmo e proporzioni. Viene fornito un metodo di investigazione basato sulla creazione di una griglia di fili fissi del progetto che costituisce la base per le successive proposte idee ed elaborazioni degli studenti ….
Ascolta l'audio 160 Minuti Leggi articolo sul progetto di Penzic'&Rogina su "On&Off" n.16
Roma, maggio 2007

4b. Lab IV, 07. La ricerca espressiva e formale. Lo sguardo selettivo


Come si può insegnare la progettazione architettonica oggi? In questa nuova serie si mettono in linea cinque lunghe lezioni che determinano una progressione di temi, di strumenti, di modalità del pensiero, dello sguardo e dell'azione progettuale. L'occasione è data dall'insegnamento del Laboratorio IV di progettazione architettonica, Facoltà di Architettura L. Quaroni, U. La Sapienza condotto dal professor Antonino Saggio nel semestre primaverile del 2007.

La lezione segue un secondo ciclo di progettazione ambientale condotta dai docenti integrati al laboratorio. Scopo di questa lezione è affinare lo sguardo progettuale degli studenti attraverso la comprensione di categorie formali ed espressive, un tema rarissimamente affrontato esplicitamente nei corsi di progettazione. Cinque sono le categorie offerte agli studenti, sono: a. Silhouette, b. Chiaroscuro, c. Attacco al suolo, d. Attacco al cielo e. Ritmo e proporzioni. Viene fornito un metodo di investigazione basato sulla creazione di una griglia di fili fissi del progetto che costituisce la base per le successive proposte idee ed elaborazioni degli studenti ….
Ascolta l'audio 160 Minuti Vedi gli elaborati prodotti dagli studenti
Roma, maggio 2007

4a. Lab IV, 07. La ricerca espressiva e formale. Lo sguardo selettivo


Come si può insegnare la progettazione architettonica oggi? In questa nuova serie si mettono in linea cinque lunghe lezioni che determinano una progressione di temi, di strumenti, di modalità del pensiero, dello sguardo e dell'azione progettuale. L'occasione è data dall'insegnamento del Laboratorio IV di progettazione architettonica, Facoltà di Architettura L. Quaroni, U. La Sapienza condotto dal professor Antonino Saggio nel semestre primaverile del 2007.

La lezione segue un secondo ciclo di progettazione ambientale condotta dai docenti integrati al laboratorio. Scopo di questa lezione è affinare lo sguardo progettuale degli studenti attraverso la comprensione di categorie formali ed espressive, un tema rarissimamente affrontato esplicitamente nei corsi di progettazione. Cinque sono le categorie offerte agli studenti, sono: a. Silhouette, b. Chiaroscuro, c. Attacco al suolo, d. Attacco al cielo e. Ritmo e proporzioni. Viene fornito un metodo di investigazione basato sulla creazione di una griglia di fili fissi del progetto che costituisce la base per le successive proposte idee ed elaborazioni degli studenti ….
Ascolta l'audio 160 Minuti Vedi le immagini
Roma, maggio 2007

3b. Lab IV, 07. Il tema distributivo e l'organizzazione del progetto. La macchina edificio


Come si può insegnare la progettazione architettonica oggi? In questa nuova serie si mettono in linea cinque lunghe lezioni che determinano una progressione di temi, di strumenti, di modalità del pensiero, dello sguardo e dell'azione progettuale. L'occasione è data dall'insegnamento del Laboratorio IV di progettazione architettonica, Facoltà di Architettura L. Quaroni, U. La Sapienza condotto dal professor Antonino Saggio nel semestre primaverile del 2007.

Questa terza lezione (qui la parte b) affronta il cuore organizzativo e distributivo del progetto. Concetti fondamentali quali la divisione tra spazi serventi e serviti, la conquista del centro, le prossimità tra i processi in relazione reciproca, i concetti di sicurezza sono affrontati. La lezione si concentra non solo su esempi classici della progettazione contemporanea, ma anche in realizzazioni di questi ultimi anni per far comprendere come una logica sistemica e articolazioni planimetriche aperte, se supportate da chiari concetti organizzativi, comportano una ottimizzazione dei flussi e dell'organizzazione complessiva. Il progetto alla fine deve sempre e comunque rappresentare una perfetta "macchina edificio" che sia capace di funzionare perfettamente, di rendere fluide e perfette le azioni che si svolgono proprio a partire dal suo motore distributivo...

Ascolta l'audio 160 Minuti Vedi gli elaborati prodotti dagli studenti
Roma, aprile 2007

3a. Lab IV, 07. Il tema distributivo e l'organizzazione del progetto. La macchina edificio


Come si può insegnare la progettazione architettonica oggi? In questa nuova serie si mettono in linea cinque lunghe lezioni che determinano una progressione di temi, di strumenti, di modalità del pensiero, dello sguardo e dell'azione progettuale. L'occasione è data dall'insegnamento del Laboratorio IV di progettazione architettonica, Facoltà di Architettura L. Quaroni, U. La Sapienza condotto dal professor Antonino Saggio nel semestre primaverile del 2007.

Questa terza lezione affronta il cuore organizzativo e distributivo del progetto. Concetti fondamentali quali la divisione tra spazi serventi e serviti, la conquista del centro, le prossimità tra i processi in relazione reciproca, i concetti di sicurezza sono affrontati. La lezione si concentra non solo su esempi classici della progettazione contemporanea, ma anche in realizzazioni di questi ultimi anni per far comprendere come una logica sistemica e articolazioni planimetriche aperte, se supportate da chiari concetti organizzativi, comportano una ottimizzazione dei flussi e dell'organizzazione complessiva. Il progetto alla fine deve sempre e comunque rappresentare una perfetta "macchina edificio" che sia capace di funzionare perfettamente, di rendere fluide e perfette le azioni che si svolgono proprio a partire dal suo motore distributivo...
Ascolta l'audio 160 Minuti Vedi le immagini
Roma, aprile 2007

2b. Lab IV, 07. L'ideazione spaziale nella progettazione architettonica. Il bang assoluto


Come si può insegnare la progettazione architettonica oggi? In questa nuova serie si mettono in linea cinque lunghe lezioni che determinano una progressione di temi, di strumenti, di modalità del pensiero, dello sguardo e dell'azione progettuale. L'occasione è data dall'insegnamento del Laboratorio IV di progettazione architettonica, Facoltà di Architettura L. Quaroni, U. La Sapienza condotto dal professor Antonino Saggio nel semestre primaverile del 2007.

Questa seconda lezione (qui la parte b) segue la ricognizione morfologia e ambientale del sito condotta grazie agli architetti Cinzia Naticchioni e Valentina Spogli docenti dei moduli integrati al laboratorio. La lezione affronta la ricerca spaziale dell'edificio. L'idea è di condurre gli studenti ad elaborare un'idea forte e sintetica che in aderenza al concept funzionale e alle ricognizioni dell'area consenta loro di elaborare una idea della caratteristica decisiva e più importante del loro progetto, Questa caratteristica rappresenta il cuore formativo, la qualità prima del progetto, il bang... nel gergo del Laboratorio.
La lezione fa nascere questa idea e questo sguardo nella mente dei progettisti.
Ascolta l'audio della seconda parte 160 Minuti Vedi gli elaborati prodotti dagli studenti
Roma, marzo 2007

2a. Lab IV, 07. L'ideazione spaziale nella progettazione architettonica. Il bang assoluto


Come si può insegnare la progettazione architettonica oggi? In questa nuova serie si mettono in linea cinque lunghe lezioni che determinano una progressione di temi, di strumenti, di modalità del pensiero, dello sguardo e dell'azione progettuale. L'occasione è data dall'insegnamento del Laboratorio IV di progettazione architettonica, Facoltà di Architettura L. Quaroni, U. La Sapienza condotto dal professor Antonino Saggio nel semestre primaverile del 2007.

Questa seconda lezione segue la ricognizione morfologia e ambientale del sito condotta grazie agli architetti Cinzia Naticchioni e Valentina Spogli docenti dei moduli integrati al laboratorio. La lezione affronta la ricerca spaziale dell'edificio. L'idea è di condurre gli studenti ad elaborare un'idea forte e sintetica che in aderenza al concept funzionale e alle ricognizioni dell'area consenta loro di elaborare una idea della caratteristica decisiva e più importante del loro progetto, Questa caratteristica rappresenta il cuore formativo, la qualità prima del progetto, il bang... nel gergo del Laboratorio.
La lezione fa nascere questa idea e questo sguardo nella mente dei progettisti.

Ascolta l'audio 160 Minuti Vedi le immagini
Roma, marzo 2007

1b. Lab IV, 07. La nuova città del'Informazione e il Concetto di Mixitè


Come si può insegnare la progettazione architettonica oggi? In questa nuova serie si mettono in linea cinque lunghe lezioni che determinano una progressione di temi, di strumenti, di modalità del pensiero, dello sguardo e dell'azione progettuale. L'occasione è data dall'insegnamento del Laboratorio IV di progettazione architettonica, Facoltà di Architettura L. Quaroni, U. La Sapienza condotto dal professor Antonino Saggio nel semestre primaverile del 2007.

In questa prima lezione (segue) si affronta il tema della città contemporanea e della sua trasformazione. Ne consegue, tra l'altro, l'emergere del concetto di mixitè e quello di driving force. Gli studenti sono incoraggiati a scrivere un loro programma specifico nell'area di progetto limitrofa alla Facoltà. Obiettivo del corso infatti è la progettazione di un edificio di media complessità che abbia la funzione di sviluppare tecnologie, metodi di lavoro e spazialità per lo sviluppo della ricerca creativa nei campi della progettazione e del design. Ma ciascun studente scrive un programma specifico, decide quale è la crisi più forte e come affrontarla. Nascono sessanta programmi diversi...anche se basati su un medesimo sentire.
Ascolta l'audio 160 Minuti . Vedi gli esempi raccolti dagli studenti.

Roma, marzo 2007

1a. Lab IV, 07. La nuova città del'Informazione e il Concetto di Mixitè


Come si può insegnare la progettazione architettonica oggi? In questa nuova serie si mettono in linea cinque lunghe lezioni che determinano una progressione di temi, di strumenti, di modalità del pensiero, dello sguardo e dell'azione progettuale. L'occasione è data dall'insegnamento del Laboratorio IV di progettazione architettonica, Facoltà di Architettura L. Quaroni, U. La Sapienza condotto dal professor Antonino Saggio nel semestre primaverile del 2007.

In questa prima lezione si affronta il tema della città contemporanea e della sua trasformazione. Ne consegue, tra l'altro, l'emergere del concetto di mixitè e quello di driving force. Gli studenti sono incoraggiati a scrivere un loro programma specifico nell'area di progetto limitrofa alla Facoltà. Obiettivo del corso infatti è la progettazione di un edificio di media complessità che abbia la funzione di sviluppare tecnologie, metodi di lavoro e spazialità per lo sviluppo della ricerca creativa nei campi della progettazione e del design. Ma ciascun studente scrive un programma specifico, decide quale è la crisi più forte e come affrontarla. Nascono sessanta programmi diversi...anche se basati su un medesimo sentire.
Ascolta l'audio 160 Minuti Vedi le immagini
Roma, marzo 2007

Wednesday, June 20, 2007

Slums As if Aesthetics Mattered


Intervento di Antonino Saggio al Simposio: Un dialogo virtuale tra progettisti, burocrati ed abitanti promosso da Pietro Garau PVS La sapienza Diptu, Roma, 30 maggio 2007 con Bruschi, esperto di cooperazione interuniversitaria Francesco Siravo, architetto Aga Khan Foundation audio 50 Minuti link con le dispense dei corsi di Saggio in Mozambico e l'articolo sul Rural Studio Vai
Roma, 30 maggio 2007

La figura del salto



Intervento di Antonino Saggio al Simposio alla Facoltà di Valle Giulia, 24 maggio 2007, indetto dalla rivista rivista Trasporti & Cultura, con Nardini, Facchinelli, Purini, De Rubertis, Maijowiecki, Innocenti 40 Minui
Vedi locandina

Tuesday, May 29, 2007

Spazio tempo e informazione Conferenza all'InArch


Conferenza di Antonino Saggio. Ascolta la conferenza e l'intervento introduttivo di Maurizio Unali, il commento finale di Luca Galofaro e gli interventi nel dibattito di Costantino Morosin, Gaetano Tancredi, Fabio Mazzeo 120 Minui
Vedi le immagini
Roma, 28 maggio 2007

Sunday, May 13, 2007

Presentation of the book Penezic&Rogina, Daz, Zagreb




Presentation of the book "Penezic&Rogina, digitalizzazione della realtà" It revolution in Architecture, Edilstampa Rome 2007. at Association of Architects of Croatia DAZ, present Author Nigel Whiteley, Antonino Saggio, Paola Cicconella, Sasa Randic, Sasa Begovic, Vinko Penezic & Kresmir Rogina.
Listen Antonino Saggio speech
See the images site
Zagreb, May 11 2007

Monday, May 07, 2007

Final Round Table Enhsa Eaae Congres Lisbon may 2007


Listen to Maria Voyatzaki, Oliver Fritz, Sean Hanna, Johannes Kaferstein, Dimitris Papalexopoulos, Antonino Saggio (min 22), Constantin Spiridonidis final interventations interventions
Teaching and Experimenting with Architectural Design: Advances in Technology and Changes in Pedagogy

Lisbon 3-5 May 2007

Host: School of Architecture University Lusiada

Teachers of Architectural Design are invited to a Workshop entitled “Teaching and Experimenting with Architectural Design: Advances in Technology and Changes in Pedagogy” to debate upon possible answers to the above question. The workshop focuses on the impact of new forms of experimentation and the subsequent new conceptions of architectural form have on the teaching of architectural design. Eminent architectural design teachers who experiment with their courses have been invited to present their cases. Teachers of architectural design are invited to contribute to the debates by preparing a paper and poster with their views, ideas, and pedagogical approaches to architectural design. Debates will enhance the two types of contribution and will argue the issues arising.

go to site

Friday, May 04, 2007

interventation Lisbon Enhsa-Eaae Congress May 2007


Listen Antonino Saggio and Costantin Spiridonidis interventions
Teaching and Experimenting with Architectural Design: Advances in Technology and Changes in Pedagogy

Lisbon 3-5 May 2007

Friday, April 20, 2007

Del vero e del falso in Architettura. A proposito di Paolo Soleri.


Ascolta l'intervento di Antonino Saggio al Maxxi di roma nel corso di una tavola rotonda per la presentazione del volume "Soleritown" di Romano, Piccardo, plug-in design edizioni con Piccardo, Suadoni, Lang, Ilardi 18 aprile 2007

Thursday, April 12, 2007

Lo strumento di Carvaggio



... Ma attenzione: se al guardare attraverso lo strumento è sempre da porre attenzione grande, ingenuità enorme sarebbe non capire che lo strumento è solo uno delle stringhe che crea la nuova visione. Certo Caravaggio sostituisce all'immobile telaio e alla luce uniforme, l'attimo abbacinate del flash, crea un proscenio e fa saltare dentro e fuori la sua rappresentazione i suoi personaggi. Tutto è in bilico nella sua vita, nei suoi quadri, nella sua spazialità anche perché "materialmente" tutto il sistema della camera oscura si trova di fatto in equilibrio in un solo punto, in un solo attimo,....
Leggi in Coffee break l'articolo

Tuesday, April 03, 2007

"Introduzione alla Rivoluzione Informatica in Architettura" Carocci editore, 2007



aa English version

Ascolta la discussione >>> sul volume tenutasi il 18 aprile 2007 a La Sapienza con Javier Berardo, Costantino Morosin, Rosetta Angelini e Antonino Di Raimo e on gli studenti. Ascolta la discussione >>> del 4 Giugno 2007 con gli studenti del corso di Lorenzo Imbesi, Dudi la La Sapienza.
Leggi alcune recensioni apparse sulla stampa >>> .

Il volume affronta per la prima volta una trattazione teorica complessiva del tema della "Rivoluzione Informatica in Architettura". L'autore indaga nella prima parte i contenuti che determinano un nuovo scenario operativo dei rapporti tra architettura, città e paesaggio. L'informatica intesse relazioni con l'architettura sia in senso strutturale che culturale e formale. Strutturale perché è l'intera società che ruota attorno al valore delle informazioni, culturale perché orientarsi in questo nuovo scenario è fondamentale e formale perchè le procedure messe in atto nel pensiero informatico possono influenzare il modo di concepire la forma architettonica.

Come si può definire l'informazione, quali i rapporti tra informazione e le nuove concezioni di tempo, come la stessa nozione di spazio è modificata in rapporto alla presenza delle nuove tecnologie dell'informazione sono oggetto della parte centrale del volume. Gli spazi tendono a essere sempre più multifunzionali e sono ideati attraverso geometrie complesse, la costruzione è realizzata con pezzi speciali creati attraverso frese guidate da modelli digitali, ma soprattutto è l'informazione che sta diventando componente essenziale di una nuova architettura e di un nuovo scenario urbano. L'ultima parte del volume è tesa a far comprendere come l'informazione e le interconnessioni dinamiche dell'informatica siano alimento di una nuova generazione di architetture dinamiche, interattive, sensibili: architetture "rivoluzionarie", inconcepibili in un'altra epoca storica.

Il volume lascia aperta la possibilità della scelta tra una lettura sequenziale dei diversi argomenti e una di tipo ipertestuale. E' la struttura di un testo teorico che meglio si adatta ai tempi e all'argomento dell'indagine.

I diversi argomenti sono

1 Sostanze (parte prima. Questioni di contenuto)
2. Comunicazione (parte prima. Questioni di contenuto)
3. Città (parte prima. Questioni di contenuto)
4. Paesaggio (parte prima. Questioni di contenuto)
5. Informazione (parte seconda. Aspetti teorici)
6. Tempo (parte seconda. Aspetti teorici)
7. Spazio (parte seconda. Aspetti teorici)
8. Modello (parte seconda. Aspetti teorici)
9. Reificazione (parte terza. Nuovi spazi dell'interattività)
10. Catalizzatore (parte terza. Nuovi spazi dell'interattività)

Sunday, March 25, 2007

Zenetos european architect. Saggio discourse Athens March 22 2007


In the 50th anniversary of the Rome signature for the EC, back in 1957, in Agios Dimitrios school has been celebrated the greek translation of the italian book " Takis Zenetos, Visioni digitali architettura costruite" (IT revolution in architecture) D. Papalexopoulos & E. Kalafati authors, Edilstampa Publisher, Rome, Italy 2006, A. Saggio editor in chief and writer of the preface. The preface "Zenetos revealed" is not published in the Greek edition and with the preface disappeared the credits to the greek student Tzova Poulcheria that bringing to Saggio the work of Zenetos ignited the process.
So Poulcheria, now young architect in Athens, is indeed a positive hope for cross fertilization of culture and generosity in Europe! Concerning the role of diffusion of the figure of Zenetos in Greece, I notice that the book of Papalexopoulos and Kalafati, originated in Italian book series, is the first book in Greece after the Monographic issue of 1978 of Orestis Doumanis. I do not think it was a correct act the omission of the Italian preface from the current Greek edition. Watch Saggio discourse

Thursday, February 08, 2007

2ndo simposio It Revolution in Architecture


Ascolta l'audio completo di tutti gli interventi. Pio Baldi, Margherita Guccione, Antonino Saggio, Antonello Marotta, Alberto Iacovoni, Sivia Manteiga, Dimitris Papalexopoulos, Paola Ruotolo, Alexander Levi & Amanda Schachter, Kresemir Rogina.
Ascolta l'audio Integrale del simposio tenuta il 7 febbraio 2007 al Museo MAxxi di Roma.

Saturday, January 27, 2007

Lecture at Architectural Association In London


Listen the lecture of Antonino Saggio "Changing Notion of Time in Contemporary Cities". Architectural Association, London january 26, 2007. Introduction Tom Verebes. See the images and read the text of the talk

Friday, January 26, 2007

Jury At London AA.


"AA Drl London Design Jury II Phase". Ah proposito sapete come viene eletto il direttore della AA, attualmente, Brett Steele. Tutti i membri della AA votano. Un voto ciascuno, vuol dire che gli addetti alle pulizie, hanno lo stesso voto di uno studente, che ha lo stesso voto di un docente o di un ex direttore. Questo corpo elettorale che rappresenta il cuore simbolico, ma anche quello vivo della AA crea un comitato che rappresenta tutti e lavora per arrivare ad una selezione di tre candidati. I candidati visitano la scuola e parlano del loro programma con staff, studenti docenti. E poi? E poi di nuovo tutti!, dall'uomo della pulizia al docente, un voto a testa!, votano quello che vogliono. Questa si chiama democrazia, quella che vige tra noi in cui solo i docenti votano per i presidi, i direttori, per i nuovi docenti nel disprezzo poù totale degli interressi collettivi, ha un altro nome. Porgiamo gentilmente queste osservazioni al Ministro Mussi, che immagino immagini.

Friday, January 19, 2007

Con Terragni Architectures si apre You Tube Saggio.


Questo Blog e il sito "i Quaderni" si uniscono alla rivoluzione di You Tube! Cosa è You Tube? innanzitutto è il mondo dei video in internet, ma con delle caratteristiche fondamentali e positive: A. e' un mondo "bi-direzionato!" (chiunque può essere un ricevente di informazioni (chiedete il vostro artista, pensatore, comico o star preferita e avrete un sacco di cose) e "allo stesso tempo" permette di autopubblicare semplicissimamente i propri video. B. è un sistema democratico perchè si possono dare giudizi di ciascun video, in questo modo un prodotto sale di popolarità (per esempio ci sono ormai musicisti che fanno i propri video clip, alcuni bellissimi, che cortocircuitano i normali mezzi di commercializzaione). La popolarità su You Tube è sicuramente meritata, almeno come giudizio del pubblico!. C. è' un sistema di rete per condividere interessi giudizi e quant'altro. d. è un sistema personalizzato (ci si può abbonare ad un autore con informazioni in email automatiche su ogni nuovo prodotto o su un argomento. Io per esempio sono abbonato oltre al mio - cosi mi ricordo di quello che faccio! -anche ad "architecture!"). Per accedere a questi servizi conviene registarsi. Ci vuole un attimo e vale assolutamente la pena!
Insomma Welcome to you tube. Per accedere alla mia pagina che contiene appunto tutta l'architettura di Giuseppe Terragni in dodici diversi clip vai
qui e Join the YOU TUBE revolution .

Monday, January 15, 2007

Metodo, Paesaggio, Centro storico e Informatica. Una lezione al Master di orvieto


La lezione serve ad inquadrare alcuni aspetti dei temi affrontati al master sui centri storici offerto a Orvieto al fine di orientare le ricerche verso progetti operativi
Ascolta la lezione

Sunday, December 24, 2006

I partecipanti al premio San Luca decretano: Zero voti al vincitore ufficiale.


Quello che qui presentiamo è il giudizio espresso da dieci dei venti partecipanti alla selezione finale del premio Giovani 2006 sulla base dell'idea che " ... una delle manieri migliori per giudicare un concorso sia quella di far votare i partecipanti stessi. " Gli architetti hanno espresso due voti distinti (uno per un'opera realizzata e uno per un progetto, per l'ovvia incomparabilità dei due casi). La votazione è stata condotta via email, un voto per gruppo, esclusi gli auto voti, con l'impegno di rendere noti i risultati "solo dopo" la proclamazione ufficiale.

Interessante notazione: nessuno dei tre finalisti ufficiali ha votato. L'architetto Roberto Ianigro (2 ex aequo della Giuria uffiiciale insieme allo studio Liverani/Molteni) ha ottenuto anche in questa occasione il massimo dei voti, ex aequo con Alessandro Bulletti. Mentre lo studio Costanzo-Lanini ha ottenuto il massimo dei voti nella catagoria progetto. Il gruppo Vincitore Ufficiale del premio Giovani 2006 indetto dall'accademia di San Luca composto da Franco Puccetti e Annalisa Curreri vedi >> non ha ottenuto nel sondaggio qui sotto riportatato "nessun voto".


OPERA REALIZZATA
3 Voti - Alessandro Bulletti, Casa a San Nicolò di Celle, (PG) >>
3 voti - Roberto Ianigro, Sede Melfi, Zona Ind. Pettoranello, (IS) >>
2 Voti - Giovanni Vaccarini, Casa C+V, Giulianova, (TE) >>
2 Voti - Giulia De Appollonia, Museo scienza, Braganca (Por) >>
1 Voti - Liverani/Molteni, Casa ST Barlassina, (MI) >>

PROGETTI
4 Voti - Costanzo/Lanini, Casa C1.0, Laurino (SA) >>
3 Voti - Studio SCAPE, Insediamento residenziale, Riga, (Lv) >>
1 Voto - B2A Atelier, Edificio polifunzionale, Acri (CS) 2006 >>
1 Voto - Domenico Chizzoniti et al, Scuola, Esine capoluogo (BS) >>
1 Voto - Studio M2R,, Concorso per un asilo, Reggio Emilia>>

Finalisti al Premio giovani 2006 partecipanti alla Votazione
Bottega d'architettura, Filippo Brucolo, Giulia de Appolonia, Lorenzo Bergamini, Studio Bulletti, Giovanni Vaccarini, Irene del Monaco, Lorenzo Bergamini, Fabio Mazzeo, Enrico Bascherini, Costanzo Lanini (opinone senza voto formale)

I link in cui tratto della vicenda e in cui sono presenti molti commenti dei lettori sono "Regalo di Natale dell'Accademia di San Luca del 24 dicembre 2006 >> e "Scandalosa Accaademia" del 21 Ottobre >> Altri testi su "I Commenti del giovedì" >>

Regalo di Natale dell'Accademia di San Luca.

In questi giorni natalizi di felicità per tutti e per i giovani architetti italiani in particolare, l'Accademia di San Luca, nelle figure dei cinque giudici Guido Canella (presidente), Paolo Portoghesi, Franco Purini, Pio Baldi e Daniele Modigliani ha deciso di porgere ai giovani progettisti un contributo di speranza e di fiducia. Ha premiato un progetto di ampliamento cimiteriale che con difficoltà avrebbe superato un esame di composizione architettonica in un corso universitario post-1966. Che bellezza, che entusiasmo, che travolgente sensazione di forza! Basta avere le conoscenze giuste e si può fare beffa di tutto e di tutti nell'omertà generale!

I due vincitori hanno co-firmato l'allestimento padiglione Italia alla Biennale (Purini direttore, Baldi committente). Era un buon lavoro di cui abbiamo scritto, ma la vincita a questo concorso è, come abbiamo detto e spiegato già a partire dalle inamissibili esclusioni, assolutamente scandalosa. E non solo per il caso Vaccarini, che è eclatante, ma anche per tantissimi progetti e R E A L I Z Z A Z I O N I che propongono esse sì un quadro meno desolante, arretrato e ridicolo del progetto premiato. Ma come ben si sa lo stesso identico meccanismo avviene nei casi molto più gravi dello squallido premietto della San Luca che è quello dei Concorsi universitari per cui si ritrovano in cattedra persone che hanno la qualità del progetto premiato in questa occasione e persone di ben altro impegno e qualità che stanno fuori a guardare. In questo caso l'esito è devastante perchè si mettono individui di poca a qualità a creare danni per decenni. E questo moltiplicato per 10 100 1000! Evviwa. Buon Natale, Buon anno a tutti!

Volevo dire che noi non stiamo affatto fermi, solo nello scorso anno abbiamo scritto "L'eredità dei Maestri" > , curato il volume "Arie italiane. Motivi dell'architettura italiana recente" > , creato un supplemento sull'innovazione che si chiama "On&Off" > insomma si può lavorare, anche con un commento.

Friday, December 15, 2006

Recap speech Intra Free conference Istanbul


Here is the final recap speech by Antonino Saggio at the Intra free conference, chaired dr. Serkan Anilir, University of Tokyo and Kale Group. Outsatnding speakers at the conference among which John Allen, engienner, James Hogan SF writer, Roberto Vittori astronaut. Listen Saggio Speech.
Listen the speech

Tuesday, November 28, 2006

Hyperdisciplinarity and Other Pedagogical Concepts. Eaae Enhsa Iuav Venice Nov 2006



Descriptive vs procedural and other concepts presented at Eaae Enhsa Conference at Iuav Venice. Maria Voyatzaki Chairman. Listen Saggio interventations In English

Friday, November 17, 2006

SiciliaArchitettura in Mostra a Firenze sino al 30 Novembre


ii è inaugurata la mostra sulla nuova architettura in Sicilia alla Sesv, piazza Ghiberti con circa quaranta lavori di architetti under 40 e under 30 organizzata dal gruppo Expa e dall'Inarch Sicilia. Contemporaneamente si è tenuta una tavola rotonda coordinata da Giovanni Bartolozzi con Brizzi, Di Cara, Ferrara, Lorusso, Navarra, Mimesi 62, Porto, Romano,. Ascolta l'intervento di Saggio