Tuesday, June 07, 2011

L'8 seminario e workshop indetto da Penezic&Rogina a Grisignana in Istria



Avendo partecipato più volte in passato, suggerisco questo workshop per l'intelligenza e il valore dei promotori, per la bellezza del piccolo paese in Istria dove si svolge, e per la qualificata partecipazione degli ospiti e l'intesa comunità di intenti che si crea tra tutti i partecipanti.

applications: arch.groznjan@gmail.com
facebook: Social Consciousness

Eighth International Symposium for Theory and Design in the Digital AgeIs it even “possible” in the Digital age? Social Networking became the main issue last years, but is it enough? Are we able to address so called Integral Reality by architectural means? Could today’s ad-hoc communities substitute disintegrated neighbourhoods of the past? Is generativity a system’s capacity to underpin, inflect or saturate our social consciousness?

place: JMC Cultural Centre Grožnjan, Istria, Croatia
time: 7th–14th August 2011

Number of participants  is limited!

Pdf

Sunday, May 29, 2011

Muru Muru di Bartolozzi's Soqquadro


Può uno stesso oggetto diventare e fare cose diverse? Certamente dice Giovanni Bartolozzi progettando una sorta di ragno colorato e dinamico che di volta in volta può essere libreria, tavolino portaoggetti, sedia.
Girandosi e inclinandosi sui suoi assi il ragno di Soqquadro spinge gli oggetti ad adattarvisi e i corpi a inventare nuove posizioni e usi.




Thursday, May 05, 2011

Kas Oosterhuis new Book "Towards a New Kind of Architecture", Nai Publishers, Rotterdam 2011

Alea Iacta Est ! New Bodies for Architecture
Preface by Antonino Saggio read  
Preface by Antonino Saggio

Tuesday, May 03, 2011

Mostra a Roma all'Ara Pacis di Roma

La mostra all'Ara Pacis sulla Casa popolare a Roma dal dopoguerra ad Oggi, con foto di Andrea Jemolo e analisi storica a cura di Piero Ostilio Rossi e Francesca Castelli è stata prorogata sino all'8 maggio.
Il giorno 6 maggio si svolge una conferenza con i presidenti dei Municipi. E' un'occasione per visitarla anche per chi non ha (come hanno sempre gli studenti e professori di Architettura) accesso gratuito che invece è consentio il giorno 6 maggio.

Sopra, il fotografo Andrea Jemolo su un Balcone di Piazza Grecia, design Luigi Moretti, Villaggio Olimpico Roma
Sotto, il progetto residenziale convenzionato di Giustiniano Imperatore, ubicato dietro la sede della Regione Lazio sulla Cristoforo Colombo. L'opera è dello Studio Abdr e si segnala come uno dei progetti più belli realizzati a Roma negli ultimi anni. Complimenti agli architetti Arlotti, Beccu, Desideri e Raimondo di cui aspettiamo il completamento della Nuova Stazione Tiburtina.

Saturday, April 30, 2011

Autoritratti ITcaad 2011

Ogni anno a primavera nelle aule di Via Flamina 70 di Roma, in particolare nella F3, accade una specie di miracolosa fioritura. E' quella degli autoritratti. Li facciamo dal 2000 e oggi sono forse 800. Eppure ogni volta, come la vita stessa, cambiano completamente. E sono nuovi e forti e molto belli. L'assioma è che la creatività si rigenera continuamente.



Link

Saturday, April 23, 2011

UrbanGreenLine. Mandrione Roma Il LABO (Laboratorio attivo sulla città e il cinema neorealista a Roma)

Dimitrios Liakatas AA 09-10 discussa Gennaio 2011

Relatore prof. Antonino Saggio
Sapienza, Università di Roma, Facoltà di Architettura L. Quaroni 2011

UrbanGreenLine. Mandrione Roma
Il LABO (Laboratorio attivo sulla città e il cinema neorealista a Roma)





In una zona di Roma caratterizzata dall'intreccio di antichi acquedotti e dallo scavo del fosso della Marana, tra pressistenze archeologiche ed una edilizia spontanea accumulata negli scorsi decenni e oggi quasi fortificata nella sua stessa diversità, si incunea il Progetto del Labo: un Laboratorio per lo studio del Cinema neoralista a Roma. La zona del Mandrione infatti è fortemente legata all'immaginario neo realista e ben può accogliere una struttura con tali finalità. L'andamento planimetrico del progetto scava il terreno valorizzando il vecchio andamento del fosso della Marana e a questo si raffronta nell'andamento zigzagante. Gli spazi del Labo vivono di una voluta indifferenziazione tra interno ed esterno (uno dei temi cardine del neo realismo). Masse frammentarie aprano squarci e invitano a relazioni inaspettate, spesso caratterizzate da profondi coni di luce e ombra. Naturalmente il Labo innesta anche le relazioni e le tecnologie per un museo diffuso per la conoscenza dei luoghi e della cultura del neorealismo a Roma attraverso le moderne tecnologie. In particolare, collocandosi accanto alla Urban Green line, ne costituisce uno dei poli di arrivo, ma anche di ripartenza per la conoscenza dei luoghi del neorealismo in questa parte della città. Il Labo così diventa uno dei punti di attrazione della nostra Roma futura, apparentemente impossibile oggi, ma per noi necessaria comunque.

Tuesday, April 12, 2011

Makoto Sei Watanabe.. da Tokyo




  • Dear Nino,
I'd like to inform you that my new work

  • WEB FRAME-II
(: new part of subway station IIDABASHI )
has just been completed. It is designed using new computer program as a series project of

  • INDUCTION DESIGN / ALGOdesign.
Original WEB FRAME (=WF) is the world first architecture generated by a computer program
that solve the required conditions for architecture.
WF-II is a replacement of one of the 2 original WF, based on the request to install a new escalator
by the client= Tokyo Metropolitan Government.
WF is made of the straight webs, but WE-II is made of the curved members.

  • The program used WFII is different from that of WF.


But ..... as you know, a huge earthquake and tumami attacked north part of Japan, so this symposium is postponed. Tokyo is safe, but I've never been experienced such a big and long shake.
From today the electricity supply in Tokyo is partial (:depending on the time and zone) cut because of the current crisis in the nuclear reactors.
Cutting electricity supply in Tokyo is the first time after the WWII. It causes very serious confusion in transportation/logistics and daily work/life.

Wednesday, April 06, 2011

Inchiesta di Nib, i Top ten Italiani under 36

Con grande piacere sgorgo la lista dei top ten italiani su New Italian Blood. Mi complimento con tutti gli architetti che cercano durissimamente una strada e sono personalmente lieto che tra i Top Ten ci sia più di un mio ex alunno. Interessante notare comunque che buona parte di loro opera stabilmente all'estero.

Tuesday, April 05, 2011

Luminose Sezioni. Un allestimento di Blocco8









Gli architetti, Lorenzo Mastroianni e Alfredo Principia di Blocco8 ci raccontano di aver messo a profitto l'esperienza di progettazione e realizzazione di allestimenti inziati con la loro proposta vincente ai tempi del Corso Terragni Futuro nel 2004 e poi continuata con la sigla Scanner@nITro. Oggi hanno costruito uno stand per un’azienda italiana realizzato in occasione della fiera Tissue World 2011, che si sta svolgendo in questi giorni a Nizza in Francia.
«Ci hanno contattato solo una ventina di giorni fa e visti i tempi e il budget limitatissimo abbiamo messo in moto l’esperienza degli allestimenti fatti a Nitro!. Abbiamo chiesto ai proprietari di fare un giro nell’azienda e abbiamo trovato, stoccati in un piazzale, alcuni tubi usati come cavidotti per gli impianti elettrici che potevano fare al caso nostro...»
Il risultato come vedete è bello ed estremamente ben riuscito.

Thursday, March 31, 2011

Saggio tiene la prima lezione di Architettura in Italia su iPad2

Credo di essere stato il primo ad aver usato l'iPad2 in una lezione universitaria in Italia e mi fa piacere che i miei studenti condividano con me questa primogenitura. È avvenuto Lunedi 28 Marzo 2011 alle ore 8,30, a Roma, in via Flaminia 70, aula F5 Laboratoprio IV D di Progettazione architettonica, Sapienza, Facoltà Quaroni ( e poi nel pomeriggio al Corso di ITCaad2011). Sono quasi sicuro del record visto che l'iPad 2 è stato introdotto venerdi 25 Marzo alle ore 17,30.
Naturalmente sono da approfondire le specificità didattiche dell'oggetto, che ci sono e sono rilevantissime (il software Garage band insegna!) in particolare per le lezioni di progettazione e di architettura.
A futura memoria ricordo che questo blog era stato inaugurato il 25 ottobre 2005 iniziando le prime trasmissoini Podcast di Architettura in Italia e tra i primissimi al mondo >>.
L'audio delle lezioni proseguono anche quest'anno attraverso le due home del Corso e sono da li scaricabili nel proprio mp3 player. Lezioni laboratorio 2011, Lezioni ItCaad 2011


Sunday, March 27, 2011

Three lectures In Tirana Polis University



Presentazione di Abitare la Piega e Architettura e Modernità alla Clup di Milano

Presentazione alla Libreria Clup di Architettura e Modernità Dal Bauhaus a La rivoluzione informatica di Saggio e Abitare la Piega a cura di Fabrizio Zanni. Libreria Clup Milano, Via Ampère 20, Milano Giovedi 24, ore 17 marzo 2011.

Ascolta l'audio

Nascita del Lotto

La pittura di Lorenzo Lotto (Venezia, 1480 – Loreto, 1556) di tanto in tanto forava l'immaginazione: un ritratto agli Uffizi, uno a Vienna o Londra colpivano, ma è la straordinaria mostra alle Scuderie del Quirinale di Roma che segna una vera e propria nascita.
Visitandola  ci si domanda come mai un pittore di questo livello sia rimasto nell'ombra e perchè abbia avuta una vita sì lunga ma errabonda, con molti alti bassi e una morte solitaria in convento.

Crediamo che il grande fato del Lotto sia stato vivere da giovane gli stessi anni di Raffaello. Come può un umano, per quanto grande, per quanto abilissimo e sensibilissimo competere con un Dio? Un Dio-Raffaello che ora quasi ce lo rende lui, Lotto, grandissimo proprio per i suoi limiti umani.

Scuderie del Quirinale di Roma
Lorenzo Lotto 
Sino al 12 giugno 2011

Saturday, March 26, 2011

Il Bunga Bunga della cultura



Ho visto ieri a Milano il Cristo e i suoi carnefici del Museo di Capodimonte. Quel corpo allungato e martoriato che dall'alto della corona di spine scende giù giù sino all'ombra dei piedi mi ha fatto pensare all'Italia. La corona di spine, le Alpi; il petto ampio solcato dallo sterno, il Po; il grande drappo, Roma e infine i piedi che emergono dall'ombra, le due Isole. E accanto al corpo bianco, gli aguzzini, i torturatori che vi si accaniscono. Uno chinato che prepara gli strumenti, uno a destra che gli aguzza le spine, l'altro che gli gira il morso alle braccia che chiuse e invisibili spingono avanti nella luce il corpo.

Ma la mostra in cui questo Cristo è esposto - nel 150 della unificazione - dà in realtà una riprova di questa interpretazione. Il curatore, Sgarbi, ordina una mostra "politica" che credo neanche ai tempi del fascismo si fosse vista. Vuole dimostrare l'anima Lombarda di Caravaggio e il fatto che la visione del pittore abbia trovato alimento nei suoi anni da giovane in Padania.
Sino a qui, la questione potrebbe andare. È una mostra a tesi, uno la guarda e ci pensa. È molto grave però che un critico d'arte estenda, come se niente fosse, un paragone tra Caravaggio e, udite udite, Umberto Bossi. Sì, non scherzo, e così sia nel video, che nel catalogo. Anche Umberto Bossi, la tesi di Sgarbi, è un rivoluzionario che acquista notorietà e centralità solo quando arriva a Roma (vi giuro, non scherzo) anzi c'è di più: come Caravaggio, Bossi rompe e rivoluziona i dogmi e le consuetudini (che se per il pittore erano quelle del Manierismo per il titano Bossi sono quelle della Democrazia cristiana, da lui distrutta)
Ora, francamente, un atto così basso di vassallaggio politico, di adulazione al potere, io francamente non lo ricordo. Credo sia un record assoluto in questi anni. Anche se, Sgarbi insegna, questo atto è evidentemente necessario in questo momento. Innanzitutto perché a meretricio non si può che rispondere con meretricio, ma perché con grande e vivida evidenza se ne è ben ripagati. Leggiamo su "Repubblica" .. che al curatore Sgarbi della prossima biennale d'arte veneziana (immaginiamo incentrata su De Chirico e i neo dechirichiani ) sarà data anche mezza ala di Palazzo Venezia a Roma nuovo feudo del potere dell'Arte capitolina.

Ora io sono scandalizzato, sono indignato. Chi ci vede dall'estero ha ragione di ridersela alla grande di tali buffonate in cui un critico fa o deve fare questo per pagarsi i frizzi e lazzi propri. Ma soprattutto la cosa che mi indigna è usare uno dei geni italiani esattamente al contrario di quello che egli ha mostrato.

Forse nessun pittore italiano, neanche il messinese-veneto Antonello, ha tanto fecondato del suo genio l'intera penisola.
Prima da giovinetto a Milano, poi a Roma dove esplode come uno dei più grandi della storia della pittura, ma poi a Napoli, poi a Siracusa, poi addirittura a Valletta, poi ancora in Sicilia e di nuovo a Napoli e infine alle porte di Roma, in Maremma, dove muore, Caravaggio vive, attraversa e feconda con la sua arte l'Italia. E da lì l'Europa Intera. Caravaggio è lombardo, siciliano, napoletano, romano, italiano, mediterraneo, universale.

Flagellazione di Cristo
Michelangelo merisi da Caravaggio
1607-1608
266x213
Museo di Capodimonte, Napoli


Gli occhi di Caravaggio. Gli anni della formazione tra Venezia e Milano
Museo Diocesano
Corso di Porta Ticinese 95, Milano
11 marzo – 3 luglio 2011
estratto del video
http://www.nitrosaggio.net/iQUuaderni/Filmati/Conferenze/BossiSgarbiCaravaggio.mov

Wednesday, March 16, 2011

Report from TU delf Architecture

 

As promised, here is a report from TU Delf. It is probably one of the best organized public School of architecture that I know of. After the fire of two years ago, they recovered very fast.. The crisis created an incredible energy and the Shool now is much better than before.
Combination of public and private activities are superb, as well of old and new structures. Here are some views and parcticularly some movies that for who is interested to plan and design a School or to ameliorate one, are relevant.

Studio Space Let's start from the studio space. As you see the room as small rooms for seminar and reviews and then a very large studio space, with spaces for models adn storage. Closets at the end are extremely important because allow the rotation of users. Of course the table have electrical plugs. Other details in the movie 




Connection Spaces. What is interesting here is the multifunctional characterisctic of the space. it is used not only for circulation but for display and probably for  reviews. Notice the study corner on the Space-blue room-sofa. Details in The movie


Large conference space. . Impressive and absoultely anti conventional the Lecture space, that of course.. is used al the time for meeting and relax... Winy Maas of Mrvd designer. See The movie

pyramidal space.. below work space, on top seating for lectures

Naturally there is a connection:!


Great Hall for Modeling and Large space for creation of models with space up above in mezanine for reviews (Movie) and studio works.  Movie




To Morrow a seminar with Kas Oosterhuis, Friday students review and the "Towards a new Architecture" Book Launch



Hyperbody space and review (movie)




Kas Oosterhusis Book


Tuesday, March 08, 2011

«A Secret van Gogh. His Motif and Motives» Published to day March 8, 2011

Order or Download the book from this link:
«A Secret van Gogh. His Motif and Motives» last book published by Saggio investigates a complex layer of mysteries and clues concealed in van Gogh's paintings and biography. New points of view on the painter's life are introduced and a foundation is laid for the interpretation of the iconography within his work. The book deduces from the painter's biography: a previously unexplored interpretation of the final argument with Gauguin; the critical role played by Rachel, the young Arles girl, in the final years of the painter's life; Theo's role in quelling the scandal of the December 23rd ear amputation and Gauguin's ensuing arrest; The author underscores his thesis though a series of details in van Gogh's works, the painter's own letters, and by re-visiting well known events in his life. This juxtaposing of biographical facts with the psychological origins of the works posits an exciting new thesis in A Secret of Van Gogh: His Motif and Motives that will be of great interest to a wide audience of readers.

You Tube
 Video

Testimonials

the book is a powerful treatise, almost forensic research, synthesising numerous facts, showing exceptional knowledge about the matter - I enjoyed it very much! Only the fact that you have found the blade could be spectacular, but there is a portrait of Rachel as well, explanation of Vincent's subject matter by revealing his method of giving life to objects, etc, etc...
KR

Tuesday, March 01, 2011

Recensione di UrbanVoids

Sul n. 416 di "Industria delle Costruzioni" diretta da Giuseppe Nanerini, nella sezione «Argomenti» di Domizia Mandolesi è stato pubblicato un lungo articolo di Emanuela Guerrucci dal titolo "Urban Voids, Nuovi comportamenti per l'architetto". Nell'occasione ricordo che il libro è si può avere via pdf o cartaceo http://stores.lulu.com/ninos e che alcune copie sono ancora disponibili alla galleria "come se"

Recensione

Monday, February 21, 2011

Sulla recente tavola rotonda su Nervi al Maxxi


Sono andato ad assistere alla Tavola rotonda su Nervi e come pensavo  nessuno ha fatto notare quello che scrivevo*, tutto è stato una celebrazione soave, da ecclesia! Niente crisi, niente conflitti, niente difficoltà.

Rispondete se volete:

Come mai neanche il suo assistente Antonio Michetti, da poco scomparso non è mai stato fatto professore ed è andato cinquanta anni avanti con incarichi diretti della presidenza?

Come mai Nervi rivendicava l'intuito strutturale e a noi è stato letteralmente estirpato e per capire che cavolo fosse una cerniera ci abbiamo messo anni?

Come mai Nervi rivendicava i "pochi calcoli' statici addirittura sulla stessa tavola grafica!

E infine, in che senso Nervi ha potuto fare quello che ha fatto in un quanto aveva "un sistema chiuso che genera energia"?


*
ll Maxxi, che dovrebbe coltivare il nuovo, oggi celebra il Nervi didatta... Qualcuno oserà ricordare che mai fu fatto professore ordinario e che come disdegno fu tenuto ad insegnare ad Architettura? Qualcuno ricorderà chi propose il suo nome alla costituenda facoltà di architettura invece di quello di Quaroni?

Sunday, February 13, 2011

Ad Busters


We also want to make a special mention of the fantastic two last issues of ADBusters
A key magazine if you want to understand contemporary culture


Saturday, February 12, 2011

Sauer Nominato fellow dell Australian Institute of Architects

In perfect coincidence with the new edition of 

The Royal Institute of Australian Architects Nominated Louis Sauer Fellow!
A Very important and Honorable Title. 

We are very Happy For Louis




Wednesday, February 09, 2011

Notizie da Siem Reap e dintorni



Questo post si legge al contrario, dal basso (le prime notizie) verso l'alto

6.




Siamo sempre nell'area di Phnom Bakeng, ad Angkor e quello che succede è abbastanza interessante. Si vedono nella foto l'arrivo di tre martinetti che per la prima volta saranno usati in un cantiere di restauro dl WMF qui ad Angkor.
in una delle foto si vede Simon Warrack, consultente Iccrom con sede a Roma che ha istruito gli operai e il professor Giorgio Croci di Sapienza e uno dei massimi ingegneri nel campo del considamento dei monumenti antichi (torre di Pisa, e il Colosseo, per intenderci). In altre foto si vede Croci con Glenn Boornazian direttore del WMF ad Angkor, principal di ICR-ICC che Studiano la posizione dei martinetti.
A breve saranno posti in azione. Il tempio sarà  sollevato e la fase di consodiamento inziata.

5.



Il giorno dopo i due tecnici stanno continuando a rilevare l'area: sono arrivati all'inizio di una delle grandi scalee che portano al tempio scavato nella roccia che il World Monument Fund sta restaurando


Il World Monument Fund fa lavorare circa centoventi persone nei suoi cantieri di restauro. Non solo operai ma anche archeologi, restauratori, ingegneri cambogiani. In questo caso dei giovani tecnici misurano, uno per uno, una serie di pietre di fondazione, le disegnano a mano su carta millimetrata e poi le riportano al Cad.

4.




Siamo nella regione di Batdambang, dove lungo il fiume vivono su case galleggianti circa un milione di persone. Ovviamente si dedicano alla pesca in particolare, ma anche a qualche allevamento speciale tipo coccodrilli o pitoni. Arrivare in quest terriotrio (sic) via nave è come sbarcare su un altro pianeta. Noi turisti con  le nostre macchinette, i nostri jeans i nostri cappelli siamo veramente orribili, mostruosi.
Loro stanno in una sorta di dura, plastica armonia con il luogo. Dovete immaginarle però le persone.
(Va bene lo nasconderò da qualche parte e per bene il link dei "mostri".)


3.




Fuori Siem Reap, un altro sito spettacolare, in cui grande parte delle costruzioni sono crollate e la vegetazione fa il suo lavoro. Si capisce bene, vedendo questa situazione, come con il tempo la vegetazione fa terra, alla fine seppellendo tutto.
In alto invece un bosco magico, a cui una volta solo il re poteva accedere, e farsi bagno e doccia. Oggi anche noi, volendo.



2.


Questo sito - Banteay Prey -  è un esempio molto interessante di sapiente cura del paesaggio e di restauro conservativo. A cura di un team elevetico.


1.



Ho pensato di tenervi un poco aggiornati con qualche immagine. Qui il World Moniuments Funds non dorme affatto e lavorano molto sotto la direzione di Glenn Boornazian.
Siamo a Siem Reap in Cambogia, in una delle aree archeologiche più estese e importanti al mondo
Ecco il luogo