Tuesday, April 20, 2021

PARAPRATTIANO, PROPENSIONE LONDONIANA di Gianni Brunoro




Ritratto di Gian Carlo Guarda e a destra Foto di gruppo: Giorgio Bellavitis, Hugo Pratt e Gian Carlo Guarda  da Sopra i tetti di Venezia fotografia di Leone Frollo, Venezia 1953


Singolare figura di autore, quella di Gian Carlo Guarda, fumettisticamente vir unius libri: il cui unico libro è Zanna Bianca, curioso graphic novel nato prima ancora del relativo concetto. Guarda, nato nel 1930 e scomparso nel 2016, versato nel disegno e fin da ragazzo amico personale di Hugo Pratt, oltre che appassionato di cani, iniziò nel 1948 una versione del famoso Zanna Bianca di Jack London, completandone le prime 12 pagine. Le quali, per vicende avventurose che qui non è il caso di approfondire (presenti nella prefazione del volume), finirono nei cassetti dell’autore, che però se le portò dietro in tutte le tappe della sua vita, vissuta a sua volta in parecchi luoghi del mondo. E quando, nel 2002, fu costretto all’inattività da un operazione chirurgica mal riuscita all’occhio, sapendo che dopo pochi anni sarebbe rimasto cieco, ascoltò... “il richiamo”, per citare coerentemente ancora London, di carta e matita. Portò alla fine la trasposizione del romanzo, iniziato mezzo secolo prima. 

Zanna Bianca, un graphic novel un po’ insolito. Descrive le avventure del cane omonimo, un lupo grigio che vive una moltitudine di eventi di ogni genere, sullo sfondo del fascinoso paesaggio delle foreste dello Yukon: per lo più drammatici, qualcuno sentimentale e per sua fortuna con una conclusione rasserenante. 


 

Due Tavole dello Zanna Bianca di Gian Carlo Guarda. A sinistra una tavola completata alla fne degli anni Quaranta, a destra una tavola ultimata negli anni Duemila


Tecnicamente è costituito da tavole quasi senza balloon (solo qualcuno nella parte finale) con didascalie un po’ verbose dentro ciascuna delle vignette, le quali a loro volta rispecchiano un disegno dalle sfumature in stile naïf; sono minuziosamente descrittive sul piano naturalistico, quasi tutte dedicate ad apprezzabili raffigurazioni di animali di ogni genere, come del resto la storia richiede, essendo una trasposizione fedelissima del romanzo. Si può presumere che se Guarda si fosse dedicato fin da giovane alla carriera di fumettista, sarebbe stato un ottimo autore di racconti d’avventura. 


Gianni Brunoro, Associazione Nazionale Amici del Fumetto Italiano è critico letterario italiano specializzato nel fumetto, è direttore responsabile della rivista Fumetto 



Gian Carlo Guarda, Zanna Bianca, Ed. Amazon, (Torino), 2020, 92 pp. in B/N, f.to 22x28, brossura.

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