Saturday, January 07, 2006

Five years from the death of Bruno Zevi. January 9 2005 - Jaunuary 9 2000. Chiude "L'Architettura". Un Commento


Listen the speech Six and an Half points on Bruno Zevi. 25 minutes. In Italian.
Read the paper in Italian and English

E' stato annunciata ufficialmente la chiusura delle rivista "L'Architettura" fondata da Bruno Zevi nel 1955 e diretta da Furio Colombo dal 2000. Questo il mio punto di vista sulla vicenda:

L'editore Mancosu, ha finanziato la rivista, ha aperto una redazione, l'ha ospitata nei suoi uffici, ha messo sotto contratto alcuni dei precedenti collaboratori, ha fatto il possibile. Credo sia doveroso dargliene atto.

Credo invece che la chiusura della rivista sia dovuta a scelte errate condotte dagli architetti Luca Zevi e Adachiara Zevi che detengono la proprietà.
- Innanzitutto potevano essere loro i direttori assumendosi in pieno tutto l'onere, la fatica e le responsabilità della direzione scientifica e culturale della rivista. Se non se la sentivano singolarmente o insieme, avrebbero potuto nominare uno degli studiosi vicini all'area zeviana.
- Invece hanno fatto una scelta sbagliata e direi anti zeviana. Hanno preso un giornalista, bravo, occupatissimo e di chiara fama, cioè Furio Colombo e gli hanno chiesto di essere il direttore di una rivista di Architettura. Tanto l'architettura, come sanno benissimo tutti in Italia, mica è una attività specifica: è un hobby.
- E' stato affiancato successivamente al direttore un comitato di professionisti in qualche modo "vicini" a Zevi. Ognuno con una propria agenda, cioè un proprio scopo. E' bene ricordarlo. Se si vuole uccidere un'iniziativa culturale si faccia un Comitato! La cultura è capacità d'orientamento. Come si fa a segnare una rotta in dieci?
- Il risultato è stato il caos più totale, la cui perla è stata che alcuni tra i membri amici di Zevi del comitato hanno portato dentro la rivista studiosi di tutt'altra storia culturale. Per cui ci si è trovati dentro la più decisa rivista di tendenza italiana, letture critiche e storiche, apprezzamenti e giudizi di opposta natura. Il tutto come se nulla fosse.
- Anche i più affezionati tra i vecchi lettori prestissimo hanno capito l'andazzo. "L'Architettura" è stata per anni una barca alla deriva.

Dico queste cose con amarezza. A caldo ho spiegato il perché.

2 Comments:

Anonymous thinkingabout75 said...

a prescindere dalle responsabilità, è sempre triste quando un pezzo o pezzetto d ciò che contribuisce alla ns cultura sparisce...

11:21 am  
Blogger decollage said...

Ben hai ragione, una barca alla deriva ! E con che amarezza l'ho constatato in questi anni !
Spero comunque in un "progetto" che le dia nuovamente spazio e vita.
Il tuo Blog è fondamentale e molto interessante.
Ciao
www.decollage.splinder.com

4:47 pm  

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